10/09/2005
Il che vuol dire nuovo blog. E abbiate pazienza. Insomma il blog "cugino americano" ora c'e'. Ed e' questo:
Vassar storie(s)
(Come potete vedere dall'indirizzo ho deciso di appropriarmi del nome "Svaroschi")
09/09/2005
Quando arrivi scrivi
Dai commenti si nota un non troppo implicito "Quando arrivi scrivi". Ed eccomi qui. Nel cuore dell-istruzione universitaria ultraliberal. Al primo piano di una casa bianca (in quanto equiparata a una ricercatrice non sto nei dormitori,no no). Una sociologa come landlady e un cane nero grande quasi come un pony. Il college e' prevedibilmente uno spettacolo, la gente e' di un'informalita' tale da rasentare l-incredibile. Sono ancora sotto effetto jetlag e le mie abitudini alimentari ne risentono (ma anche il mio sguardo non sveglissimo e' significativo). Ah, qui sono quasi tutti Mac (la nemesi, Suz!), che poi e' il motivo per cui il post e' un po' scalcagnato. E ve lo tenete cosi'. Al piu' presto un altro dispaccio dalla East coast. Qui Vassar College, tutto bene. Passo e chiudo.07/09/2005
Affetta da una strana forma di afasia...
Ci sarebbero un sacco di sensazioni contrastanti da descrivere a questo punto. Davvero troppe per questo momento frenetico e denso di cose da fare e ricordare. Troppo per questa versione di me stessa in perenne fibrillazione da ormai quarantotto ore.
Tutto corre troppo veloce per trovare le parole, adesso. Ed è la mia nemesi storica: riuscire finalmente a vivere il momento (io che non sono mai stata capace di farlo), proprio ora che si moltiplicano le cose su cui potrei rimuginare e si affacciano mille cose da fare il ritorno. Da non crederci.
Ora però c'è solo il viaggio. Aereo giovedì.
Prossimo post da oltreoceano.
04/09/2005
Il torneo Tremaghi si avvicina...
Il trailer (in inglese, sottotitoli in francese) di "Harry Potter e il calice di fuoco"
(via Principe)
02/09/2005
Alienazione...
In questa città la gente non ride.
Me l'hanno fatto notare ieri sera. Quando ci siamo fermate al solito angolo per salutarci me ne sono accorta anch'io. Le persone camminano in gruppi e stanno zitte. E non sorridono. Guardano davanti a sè, in silenzio. Ci osservano quasi stupite, noi che parliamo e ridiamo (e sghignazziamo anche un po' prendendoci in giro).
31/08/2005
Lostaholic
Sapevo che sarebbe andata a finire così, lo sentivo sin da questo post (e da quelli che lo avrebbero seguito) che mi ha instillato curiosità.
Lo sentivo quando leggevo i commenti in giro sul web. Lo sentivo a marzo quando mio fratello ha cominciato a seguirlo. E poi quando ha cominciato a tartassarmi ogni singola volta che tornavo a casa affinchè io facessi altrettanto.
Abbiamo gli stessi gusti su queste cose, io e mio fratello. Ed è esattamente per questo che ho simulato disinteresse, perchè sapevo che una volta cominciato non avrei più potuto smettere. Ora, a cose fatte, in questi giorni ho ceduto: mi sono sparata tutta la prima serie di Lost e, ovviamente sono anch'io "nel tunnel" delle mille domande che la fine della serie ha lasciato.
Ovviamente attendo con ansia la seconda stagione.
Meno male che c'è EmmeBi a darmi qualche certezza.
N.B. noto dalle pubblicità su Rai Due che trametteranno Desperate Housewives da lunedi 12 settembre in prima (!) serata...non l'avrei mai detto, davvero. Secondo me ne ricaveranno vantaggi di audience...figuriamoci le polemiche e la pubblicità che ne verrà fuori quando si arriverà, che so, a capire quali sono gli effettivi problemi di Bree e suo marito...(poi sbatteranno la serie in seconda serata, ne sono quasi sicura)
29/08/2005
Paura, eh?
Fobie che mi assalgono di tanto in tanto quando penso che sto per partire:
- se gli americani parlano troppo veloce e non capisco quello che dicono?
- se gli americani hanno una pronuncia assurda e non capisco quello che dicono?
- se mi perdo nel campus? (il mio senso dell'orientamento è inversamente proporzionale alle dimensioni della città dove mi trovo: ecco perchè non temo di perdermi a NY ma ho delle remore ad addentrarmi da sola nel centro storico della mia città)
Fobie che gli altri cercano di instillarmi (senza successo per fortuna):
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categoria "Ma non hai paura a viaggiare da sola?"
- e se ti succede qualcosa in aereo?
- e se ti succede qualcosa all'immigrazione?
- e se ti succede qualcosa a Roma il giorno prima che tu parta?
- e se ti succede qualcosa a Londra mentre fai scalo?
- ma tu arrivi a New York...ci pensi quanto è pericoloso?!
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categoria "Frivolezze varie ed eventuali"
- e se vicino a te è seduto un grassone e non ce la fai dormire (copyright Tirannoz)
- e se il cibo fa schifo e ingrassi?
- e se il cibo fa schifo e dimagrisci?
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categoria "Assurdità"
- e se poi non vuoi tornare? (come se potessi avere paura di una simile eventualità)

